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GILBERT & GAILLARD INTERNATIONAL COMPETITION 2017!



2017 31 ottobre

GILBERT & GAILLARD INTERNATIONAL COMPETITION 2017!

GILBERT & GAILLARD INTERNATIONAL COMPETITION 2017!
Il nome Specogna, con origini in quel di Montefosca

 
 
 
GILBERT & GAILLARD INTERNATIONAL COMPETITION 2017!
Alle degustazioni del Concorso Internazionale Gilbert & Gaillard 2017, i nostri vini sono stati premiati con le seguenti medaglie: - Medaglia d' Oro al Pinot Grigio 2016 DOC Colli Orientali;
- Medaglia ORO 90+ al Bianco Identità 2015; - Medaglia ORO 90+ al Sauvignon Blanc Duality 2015;

Un importante risultato che vogliamo condividere con tutti gl...i amici che quotidianamente ci accompagnano in questa nostra avventura nel mondo del vino!
Ed ora andiamo a rimboccarci le maniche per continuare a cercare di migliorarci sempre più! :)
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Al Concours Mondial de Bruxelles 2016, i nostri vini hanno ottenuto 3 importanti riconoscimenti!!! 🎉🎉🔝
Medaglia d' oro per il Friulano 2015, medaglia d' argento per il rosso Oltre e.... SOPRATUTTO... MEDAGLIA D' ORO PER IL NOSTRO AMATO SAUVIGNON 2015 SPECOGNA!!! 🎉🎉🎉

... Devo ammettere che un riconoscimento internazionale così importante sul Sauvignon 2015, in questo anno colmo di momenti ''indimenticabili'', mi dona un intenso godimento!!!! 😇😇😃
 
 
 
26.05.2015

Medaglia d'oro e Trofeo speciale come 'Miglior Sauvignon italiano' al DOC Friuli Colli Orientali 2014 Sauvignon Specogna

 Il nostro Sauvignon si è aggiudicato la Medaglia d’oro ed il Trofeo Speciale come ‘Miglior Sauvignon italiano’ alla 6° edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon, svoltosi quest’anno nelle località di Buttrio e Corno di Rosazzo , in Friuli Venezia Giulia. Il Sauvignon Specogna si è distinto fra 815 vini, arrivati da 14 nazioni, e passati al vaglio di 61 degustatori provenienti da tutto il mondo .

Vogliamo condividere questo importante riconoscimento con tutti i nostri collaboratori, amici, clienti e le persone che hanno creduto in noi e nei nostri prodotti in tutti questi anni!!!

Un grazie di cuore da tutta la Famiglia Specogna!!!!!

Graziano, Anna Maria, Gianni, Michele, Cristian e Violetta

La Storia

L'azienda inizia la sua avventura nel lontano '63 quando mio nonno Leonardo torna dalla Svizzera, sorte tipica della gente del Friuli, e acquista un appezzamento sulla collina di Rocca Bernarda. Tra mille stenti iniziò la produzione dei vecchi impianti e con l'entrata di mio padre Graziano e di suo fratello Gianni iniziò un lento ma continuo miglioramento dei vigneti e dei vini. Ora la vigna è grande con esposizioni più che buone a 200 metri d'altitudine e la produzione copre tutta la gamma dei vini di zona riscuotendo sempre maggiori successi su un mercato oramai mondiale.

 

Prosciutto e vini friulani per le Ferrari

Viaggio nel paddok delle rosse che ogni giovedì serve prodotti di Levi e Specogna di Domenico Pecile

ZELTWEG. Mangiano rigorosamente tre ore prima della gara. Vettel predilige pollo o salmone cotti a bassa temperatura, un po’ di riso e verdura. Qualche volta ci scappa anche una fetta di crostata.

foto e articolo messaggero veneto

 LE RICETTE ABBINATE CON I VOSTRI VINI

 

FRICO DI PATATE

 

 ROMBO LA BIRRA CON POMODORINI

FRITTURA(per    professioni....

 

Gelosia di Branzino Vinaigrette al Balsamico

PAELLASORELLERAMONDA

 

 

FRITTATA alle ERBE (fritàe cùn lis jèrbis

 

Gialetti

 ROTOLO DI CONIGLIO E SCAMPI                 

Frittatina sclopìt su letto di asparagi 

Il Territorio
L'azienda è situata sulla collina di Rocca Bernarda, a metà strada tra Corno di Rosazzo e Cividale del Friuli, a circa 20 Km da Udine. Siamo nei Colli Orientali del Friuli, terreni straordinariamente vocati alla viticoltura per la loro giacitura e composizione.

Nel corso dei secoli, il profilo dei pendii è stato faticosamente modellato dalla paziente opera di sistemazione operata da generazioni di viticoltori. Cosicché, lo sguardo del visitatori rincorre i gradoni e le terrazze vitate, ma si riposa spesso su ampie zone boscose, per poi spaziare sulla pianura incorniciata, all'orizzonte, dallo scintillare del mare.

Il nome Specogna, con  origini in quel di Montefosca  (Pulfero), patria dei migliori formaggi “ latteria” delle Valli del Natisone, non ci è nuovo. Da vari anni, infatti, l’attuale capofamiglia, Graziano, è impegnato con lodevole  continuità sia in seno alla  azienda che in tutte le attività interessanti il mondo agricolo di Corno di Rosazzo e dintorni.

Michele diplomato nel 2007 presso l'istituto tecnico agrario di Cividale del Friuli ha affiancato il padre nelle lavorazione dei vigneti, nella vinificazione e nella promozione dei vini e del territorio Friulano in Italia e nel Mondo.

 Cristian si è successivamente iscritto al Corso di viticoltura e enologia all’Università di Udine,che tuttora frequenta con profitto.Impegnato attivamente, sin da bambino, nell’azienda di famiglia egli si è ritagliato progressivamente un ruolo tecnico (vigna e cantina) coprendo tuttavia, in via preferenziale, quello di responsabile della fase produttiva e di organizzazione della promozione sia a livello nazionale che estero (l’azienda nata nel 1963 oggi produce circa 130000 bottiglie,esportate in più di 20 paesi nel mondo). Graziano ed Anna Maria Specogna hanno avuto decisamente fortuna con i figli e la scelta di affidare a loro la gestione della “decentrata” Toblar srl, di Ramandolo (Nimis) non è stata casuale.Cristian e Michele (il quale - classe 1981- felicemente maritato con Alessandra li ha resi nonni. Annualmente producono circa 150.000 bottiglie!

Nelle pieghe dello studio e dei lavori Cristian non si è mai negato alla vita associativa, impegnandosi a livelli di responsabilità non comuni ai suoi coetanei.Infatti egli è vice-presidente della Fiera dei Vini di Corno di Rosazzo (importante evento annuale giunto quest’anno alla sua 40^ edizione, che si prefigge di valorizzare e salvaguardare le perle dell’ enogastronomia locale e territoriale, promuovendo al contempo anche eventi culturali e di aggregazione sociale). È vice-presidente del Gruppo Viticoltori di Corno di Rosazzo (associazione che si prefigge l’obbiettivo di promuovere i prodotti enologici del comune, creare una maggiore coesione tra i produttori, ed organizzare eventi per la promozione. In quest’ambito il gruppo viticoltori, assieme all’Amministrazione comunale, si sta muovendo per la creazione dell’ Enoteca dei Colli Orientali del Friuli proprio in Corno di Rosazzo.Cristian è anche co-fondatore e promotore del “Blanc di Cuar“, vino bianco ottenuto dall’unione dei “Friulani” (cioè gli ex Tocai) prodotti da tutte le aziende situate all’ interno di Corno.

E’ anche delegato della Sezione del comprensorio di Cividale del Friuli per l’Associazione Giovani Impresa della Coldiretti, e membro della Commisione esecutiva provinciale della stessa. Ciliegina sulla torta: è pure stato intronizzato Nobile del Ducato dei Vini Friulani nella Dieta di Primavera 2009 al Castello di Spessa di Capriva e ne va molto fiero, al punto di raccomandarci più volte di ricordarlo quale elemento altamente qualificante del suo curriculum.

Cosa che puntualmente facciamo.Il Toblar. Dicevamo dell’azienda Toblar: qui il vino bandiera è ovviamente il Ramandolo, ovvero uno splendido passito ottenuto da uve “Verduzzo friulano clone giallo”, raccolte tardivamente e poste su graticci in ventilazione. Un DOCG, il Ramandolo, che si esprime solo nella zona di produzione, per quel concetto di terroir che sta per terreno, microclima ed uomo.Ha note organolettiche speciali, che ricordano l’acacia, la frutta matura, le susine e l’albicocca.Giustamente tannico, dolce con sensazioni di miele e tiglio, mai stucchevole, si abbina bene a formaggi erborinati, patè di fegato d’oca o anatra, prosciutto con i fichi o, al limite, agli Uessuz, biscottini di Nimis.Nel dubbio degustarlo senza abbinare, per il semplice gusto di meditare…l’enoturista ritiene ciò insufficiente per giustificare un viaggio fino a Ramandolo sappia che la proposta della cantina si ferma qui.Cristian e Michele producono infatti - per la ristorazione- Pinot grigio, Ribolla gialla (ferma e charmat extra dry) Sauvignon, Cabernet franc, Pinot nero e, per gli aficionados del “ wine bar”, i Toblar blanc (da Friulano e Sauvignon) e Toblar ros (Merlot e Cabernet franc)

Azienda Toblar srl Via Ramandolo 17- 33045 NIMIS(UD)

Telef. 0432- 755840 Fax. 0432- 752235  e-mail: info@toblar.it

Alle radici della Tenuta Specogna Era il lontano 1963 quando Leonardo Specogna (cioè il nonno di Cristian e Michele), originario di Montefosca (Pulfero- Valli del Natisone), dopo alcuni anni da emigrante in Svizzera (sorte tipica per la povera gente friulana di quegli anni), una volta tornato in Friuli acquistò un piccolo appezzamento di terra sulle colline della Rocca Bernarda a Corno di Rosazzo nel cuore del Vigneto Friuli.Terre ad alta vocazione viticolo enologica, dove la vite trova condizioni ideali sin dai tempi Romani, in quanto in questo lembo orientale del Friuli il clima presenta delle peculiarità uniche ed eccezionali per la viticoltura di qualità. Nello spazio di alcune decine di chilometri si passa infatti dalla catena delle Alpi Carniche e Giulie che proteggono dai freddi venti del Nord Europa, all’ Adriatico che mitiga notevolmente le temperatura e ciò costituisce un gran pregio per le colline di Corno di Rosazzo che al contempo beneficiano anche di importanti escursioni termiche (molto importanti per supportare le caratteristiche organolettiche dei vini) ampliate inoltre dai venti della Bora che aiutano anche a spazzare le umidità che altrimenti (soprattutto nel periodo vendemmiale) potrebbero essere fonte di avversità crittogamiche, dalla Peronospora alla Botrite.

Tutto ciò unito ai particolari terreni costituiti dalle cosiddette ponke - cioè flysch formatisi in era eocenica per sedimentazione e successiva compattazione di depositi clastici, costituiti da un’alternanza di strati di spessore variabili di marne (argille- calcaree) ed arenarie (sabbie-calcificate) - che garantiscono condizioni di tessitura del terreno e ricchezza in minerali ed oligoelementi ottimali per le uve di alta qualità.Inizialmente la “Leonardo Specogna” (la ragione sociale è tuttora dedicata al fondatore) era un’ azienda agricola a 360°, impegnata in produzione casearia, cerealicola e viticola per autoconsumo; poi, con gli anni, si spostò sempre più verso una specializzazione nel mondo enologico. Ciò avvenne soprattutto per iniziativa di Graziano Specogna (classe 1958), che con grande fatica ed importanti investimenti (coadiuvato dal fratello Gianni e soprattutto da una moglie “speciale” quale è Anna Maria) ha saputo valorizzare e promuovere i vini delle sue colline sui mercati nazionali edinternazionali. Oggi il suo lavoro  in azienda in “ cabina di regia” è galvanizzato dalla presenza della terza generazione dei vignaioli Specogna (Cristian e Michele appunto) che insieme al padre e alla madre garantiscono quel binomio di tradizione- innovazione che rappresenta il valore aggiunto in tutte le fasi di produzione.

I Vigneti. L’azienda di Corno ha una superficie vitata di circa 20 ettari di vigneto, situati interamente in zone di collina ad altitudini comprese tra i 100 e 200 metri. Gran parte di questi vigneti hanno date di impianto che risalgono a mezzo secolo fa, e ciò rappresenta un importante parametro, potendo infatti le piante avanti con gli anni contare su apparati radicali molto più espansi che garantiscono una miglior perlustrazione del terreno  e, di conseguenza, una miglior assimilazione di tutte le componenti idriche e minerali necessarie ad un’ottimale maturazione.

Tutto ciò unito all’ equilibrio con l’ambiente pedo-climatico che la pianta ottiene con gli anni. L’azienda dispone inoltre di un piccolo vivaio in cui vengono moltiplicati cloni di alcune varietà in via di estinzione, prelevando le gemme da moltiplicare dai vigneti più antichi della zona; questo sistema dà la possibilità di studiare e quindi realizzare vigneti che altrimenti rimarrebbero solo nella memoria.

Le produzioni per ceppo sono basse quanto basta per garantire così una maggior concentrazione di tutti gli elementi che sono fattore di qualità nelle uve.L’azienda sta inoltre avvicinandosi sempre più ad una viticoltura quanto più naturale per preservare le caratteristiche del proprio territorio.La CantinaLe cantine dell’azienda sono state ristrutturate negli ultimi anni, per garantire una migliore gestione di tutti i passaggi che intercorrono dalla pigiatura delle uve all’imbottigliamento dei vini.

Il lavoro in cantina è mirato alla produzione di vini di marcata tipicità, che rispecchino al massimo la natura del suolo, la zona di origine e le caratteristiche delle uve. La proposta autoctona è ben rappresentata da “Friulano”, Refosco, Pignolo, Ribolla gialla, Verduzzo e Picolit.

Quella francese, ben acclimatata, da Sauvignon,Chardonnay, Pinot grigio, Cabernet franc e sauvignon e da Merlot.

Dimenticavamo: Cristian, nel 2005, è stato scelto dall’Istituto Tecnico Agrario di Cividale del Friuli come rappresentate dei giovani enotecnici friulani alla manifestazione che si svolge annualmente a San Patrignano. Per 12 mesi ha rivestito la carica di presidente del consiglio degli studenti, all’Itas di Cividale.

Ha svolto diverse esperienze lavorative in ambito enologico sia in Italia (in Piemonte) che all’ estero (Francia e Nuova Zelanda), un po’ imparando (inglese compreso) ed un po’ insegnando, complice quella generosità ed agilità di comunicazione che stanno nel suo DNA.

A soli 22 anni Cristian rappresenta un gran bell’esempio di una classe imprenditoriale agricola nuova e motivata, che sfida il “globale” senza adagiarsi sui passati successi di un “locale” che rimane tuttavia il primo riferimento per un rilancio verso nuovi mercati con strategie nuove

Azienda Agricola

Leonardo Specogna

Via Rocca Bernarda 4, - 33040 Corno di Rosazzo (Udine )

Tel. 0432/758840 - Fax. 0432/752235

 

E-mail: info@specogna.it      cristianspecogna@yahoo.it

Sito web:  http://www.specogna.it/

 

 

 





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