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Federazione Italiana Cuochi



2017 12 febbraio

Federazione Italiana Cuochi

Federazione Italiana Cuochi
36/2016 - Campionati della Cucina Italiana 2017

 Carissimi Associati, sono aperte le iscrizioni ai prossimi Campionati della Cucina Italiana che si terranno a Rimini dal 18 al 21 febbraio 2017. Vi aspettiamo numerosi.

La seconda edizione dei Campionati della Cucina Italiana si svolgerà quest’anno presso il complesso fieristico di Rimini dal 18 al 21 Febbraio 2017, all'interno della manifestazione Beer-Attraction. Su un’area dedicata di 1500 mq le strutture della Federazione Italiana Cuochi ospiteranno svariate discipline internazionali da concorso di cucina e pasticceria, offrendo la più estesa e completa competizione italiana in ogni categoria:

In allegato il regolamento completo della manifestazione dove troverete le norme generali del concorso e le specifiche della categoria che sceglierete, oltre ad importanti novità fra le quali:

  • la giacca FIC “edizione Campionati 2017” in omaggio per i concorrenti;
  • la certificazione delle ricette degli elaborati di cucina calda attraverso il sito MySocialRecipe;
  • l'immagine del proprio piatto e/o opera nel digital book che verrà realizzato.

Sul campo di gara inoltre, il giorno 18 febbraio, sono previste le finali nazionali del contest “Miglior Allievo degli Istituti Alberghieri – Trofeo Metro “, concorso nel quale si affronteranno i 20 allievi vincitori delle selezioni regionali curate dalle nostre associazioni sui territori di competenza (in allegato il regolamento).

Nel Booklet informativo troverete indicazioni su Hotel convenzionati e cene. Per rendere il vostro soggiorno gradevole, in collaborazione con il gruppo dell’Hotel Sporting di Rimini, la FIC ha concordato con la struttura ottime condizioni per il soggiorno e la logistica dei concorrenti. In allegato inoltriamo il modulo di prenotazione e la convenzione a voi riservata dagli alberghi.

A prescindere dalla struttura nella quale pernotterete, comunque, la Federazione ha previsto ogni sera la cena gratuita per i concorrenti presso l’Hotel Sporting. I nostri chef, in collaborazione con aziende sponsor e la stessa struttura alberghiera, allestiranno un buffet per favorire il ritrovo a sera di concorrenti, organizzatori e giurie. I costi delle cene per gli accompagnatori è di euro 10,00. Casa FIC, sempre presso l'Hotel Sporting, darà inoltre la possibilità agli iscritti di pre-accreditarsi per la gara la sera precedente alla competizione.

Affrettate la vostra iscrizione. Potrete registrarvi on-line nei tempi previsti dal regolamento attraverso l’invio degli appositi moduli e le modalità di pagamento presenti sul sito www.fic.it (http://www.fic.it/index.cfm?a=1&p=Campionati_della_Cucina_Italiana_2017_Darea&cci=2017)

La FIC, su richiesta, metterà a disposizione presso la Fiera un laboratorio notturno dove, previa prenotazione, le squadre o i concorrenti della Categoria Cucina Fredda potranno preparare i loro elaborati.

Nelle 4 giornate sul palco principale si avvicenderanno inoltre dimostrazioni e cooking show dei nostri compartimenti, con i collegamenti video dai luoghi di gara.

Nel mese di Gennaio a beneficio dei partecipanti, con la collaborazione della Nazionale Italiana Cuochi, prevediamo inoltre la realizzazione di 5 corsi di formazione propedeutica alle competizioni di cucina. I corsi previsti verranno realizzati in ogni macro-area (nord, centro e sud) e nelle isole maggiori.

Per qualsiasi dubbio potrai contattare:

PER INFORMAZIONI GENERALI

Segreteria Campionati Roberto Rosati 3408288154 mail: concorsi@fic.it 

 

PER INFORMAZIONI SUL REGOLAMENTO

Maestro Giorgio Nardelli tel. 360316566

Chef Daniele Caldarulo tel. 3921939392

 

PER INFORMAZIONI SULLE ATTREZZATURE DA LABORATORIO

Chef Fabio Tacchella 3483117089

Allegati: booklet CCI 2017   regolamento CCI 2017   regolamento "Miglior Allievo - Trofeo metro" 2017   scheda prenotazione alberghiera 2017   FIC Note 2017  

Cari soci,sono aperte le iscrizioni ai prossimi Campionati della Cucina Italiana che si terranno a Rimini dal 18 al 21 febbraio 2017. Vi aspettiamo numerosi.



 


 
   
 
   

 I Campionati della Federazione Italiana Cuochi si svolgeranno dal 18 al 21 febbraio a Rimini Fiera nell’ambito di Beer Attraction. L’accordo firmato dai presidenti Pozzulo e Cagnoni prevede una collaborazione triennale. Le quattro giornate dei Campionati della cucina italiana prevedono competizioni individuali e a squadre.

È una partnership prestigiosa quella siglata stamattina tra Rimini Fiera e la Federazione Italiana Cuochi. L’accordo, firmato dai presidenti Rocco Pozzulo e Lorenzo Cagnoni, prevede infatti una collaborazione triennale nell’ambito di Beer Attraction, la fiera internazionale dedicata alle specialità birrarie, birre artigianali, food e tecnologie, che porterà a Rimini i Campionati della cucina italiana che si svolgeranno dal 18 al 21 febbraio prossimi nel quartiere espositivo romagnolo. L’evento si inserisce all’interno della nuova sezione Food Attraction dedicata allo specialty food per i nuovi format di ristorazione.

“Si tratta di una partnership importante - dichiara il presidente Fic Rocco Pozzulo - perché arriva a coronamento di numerose iniziative organizzate con Rimini Fiera nel corso degli anni e che ci auguriamo rappresenti il punto di partenza per ulteriori collaborazioni. Rimini, del resto, è sempre stato un punto di riferimento nel panorama italiano del food e dell’ospitalità”.

“Siamo molto orgogliosi di questo accordo - sottolinea il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni - che è strategico per lo sviluppo di un appuntamento b2b per la ristorazione fuori casa, grazie anche a un format originale, come Beer Attraction, capace di abbinare le specialità alimentari con quelle birrarie. Anche per questa intuizione, in sole due edizioni, ha conquistato l’interesse del mercato nazionale e non solo”.

La Fic è la realtà più importante sul territorio nazionale sia per il numero di cuochi associati, sia per la qualità delle sue maestranze professionali. Rappresenta l’Italia nella Worldchefs (World Association of Chefs Societies) e dirige la sezione continentale del sud Europa all’interno di questo grande circuito mondiale di 104 nazioni, che organizza alcune delle più importanti competizioni esistenti, come: il Global Chef Challenge, le Olimpiadi della Cucina di Erfurt, i “Mondiali di Basilea” e la “Coppa del Mondo in Lussemburgo”; indiscusse vetrine internazionali dell’arte culinaria e delle cucine continentali.

Giunti alla loro seconda edizione, i Campionati della Cucina Italiana, prevedono quattro intense giornate di competizioni individuali e a squadre con la presenza di oltre 300 concorrenti singoli e almeno 16 team regionali, per un totale di mille chef che daranno vita alla più prestigiosa e completa competizione culinaria nazionale in ogni disciplina da concorso.

L’iniziativa desidera stimolare e dare impulso, attraverso le raffinate elaborazioni culinarie, ai valori e alla versatilità di produzioni e lavorazioni della nostra cucina, mettendo in primo piano, le eccellenze regionali. I Campionati occuperanno un’area di 1.500 mq con 12 laboratori e un palco per seminari formativi e cooking show di grandi professionisti dei fornelli. In fiera troverà anche posto il “Ristorante delle Regioni”, dove ogni giorno gli operatori in visita potranno degustare, insieme alla giuria, più di 240 menù da concorso d’alta cucina ispirati alle tradizioni territoriali ed ai prodotti tipici.

Sponsor dei Campionati della cucina italiana saranno aziende di primissimo piano nel settore foodservice internazionale tra le quali: Barilla, Orogel, Surgital, Metro, Cirio, Unilever, Bayerland, Ed Electrolux.

 

 

 

All’insegna della formazione, della tradizione nell’innovazione e della vera solidarietà l’iniziativa FIC a Villa Santa Maria.

13 ottobre 2016 - nel suggestivo borgo di Villa Santa Maria (CH) ai piedi della Maiella Abruzzese, per celebrare la nascita del Patrono dei cuochi San Francesco Caracciolo, si sono dati appuntamento più di 500 cuochi provenienti da tutta Italia in occasione della “Festa Nazionale del Cuoco 2016”. La festa, organizzata dalla FIC-Federazione Italiana Cuochi, dall’Unione Cuochi Abruzzesi, in collaborazione con la Regione Abruzzo, il Comune di Villa Santa Maria e l’istituto alberghiero “Marchitelli”, aveva l’obiettivo di rimarcare i valori propri della categoria, come la professionalità e la formazione ma anche l’importanza della solidarietà in una giornata particolare di testimonianza, a poche ore dall’impegno profuso da Federcuochi nei campi della grande emergenza del terremoto di Amatrice il 24 agosto scorso.

La “Festa Nazionale del Cuoco 2016” si è aperta con una serie di show cooking e master class formativi all’istituto alberghiero “Marchitelli” per culminare a sera con percorsi gastronomici dedicati alle eccellenze gourmand delle regioni d’Italia, una sorta di grande charity dinner, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza alla missione in Congo dei padri Caracciolini.

«La Festa Nazionale del Cuoco quest’anno assume una nuova veste - ha spiegato il presidente nazionale FIC Rocco Pozzulo - occasione di riflessione per tutta la famiglia dei cuochi italiani, momento per formazione e confronto, fondamentale per le sfide che attendono oggi una cucina territoriale apprezzata in tutto il mondo, ma anche un momento di convivialità e condivisione davvero importanti per l’intera categoria».

Ha invece sottolineato l’impegno etico ed umanitario della FIC Roberto Rosati, responsabile del Dipartimento Solidarietà ed Emergenze della Federazione Italiana Cuochi: «Il cibo è intimamente legato al dono gratuito della vita e non può prescindere dalla solidarietà – ha dichiarato -  Lo dimostra il nostro impegno costante nella gestione delle grandi emergenze, come accaduto ad Amatrice. Cinque cucine e migliaia di pasti serviti nei campi, una condivisione che, nel momento del bisogno, non dimentica i più deboli e chi versa in uno stato di indigenza. Il ricavato delle degustazioni di questa sera andrà per questi motivi ai Padri Caracciolini, per la loro missione in Congo».

“cardine della professione il costante aggiornamento e la formazione - hanno sottolineato la dirigente dell’istituto alberghiero “Marchitelli” Giovanna Ferrante insieme al presidente dell’Unione Cuochi Abruzzesi Andrea Di Felice - Garantire il sostegno di tutta la categoria alle nuove generazioni è indispensabile, soprattutto oggi, in un mondo della ristorazione rapidamente mutato, dove insieme alla valorizzazione delle tradizioni e del nostro patrimonio gastronomico, la ricerca è diventata il motore della nostra professione”.

In tanti hanno raccolto l’invito, talenti emergenti come il giovane Daniele D’Alberto ma anche le grandi eccellenze abruzzesi come lo chef tre stelle Michelin, Niko Romito, che nella sua lezione sul palco di Villa Santa Maria ha ricordato come la cucina italiana debba con decisione puntare sui suoi must: materie prime, gusto, emozione e tradizione, senza imitare o rincorrere le mode del momento, perché le tendenze passano, ma una ricerca che conservi radici e basi solide resta e premia sempre chi ha saputo coltivarla. Ma anche altri chef stellati abruzzesi: Marcello e Mattia Spadone (La Bandiera), Peppino e Arcangelo Tinari (Villa Maiella) hanno fatto riscoprire attraverso le loro cucine l’identità abruzzese e i prodotti regionali, accanto ai colleghi pugliesi tra cui Michele D’Agostino, presidente regionale dell’Unione Cuochi Pugliesi, e ai cuochi del Team Abruzzo.

Infine a sera Villa Santa Maria si è trasformata in un grande palcoscenico sul quale la Cucina regionale, attraverso 19 presidi a cura delle Associazioni FIC, è stata la vera protagonista. Una festa appunto che ha mobilitato chef da ogni parte d’Italia per offrire un vero spaccato di ogni cucina regionale in un percorso di degustazioni che hanno attraversato lo Stivale da nord a sud: dalle gustose zuppe autunnali presentate da Campania e Calabria, al gusto del “mosciolo selvatico di Portonovo” delle Marche, dalle cremosità del “risotto alla milanese” alla fregola sarda ed ai gustosi arancini siciliani, dalla “peposa” toscana al tagliere di salumi e formaggi Lucani con il pane di Matera. Tutte, proprio tutte le regioni e le tradizioni rappresentate in una golosa kermesse che è stata un significativo disegno dei territori e delle loro tipicità, recuperando anche i piatti più poveri delle nostre tradizioni come le “orecchiette pugliesi con  cime di rapa e mollica di pane fritta, un tempo utilizzata per sostituire il formaggio.

Insomma, nel segno della vera solidarietà e della condivisione la FIC ha voluto le proprie Unioni in terra abruzzese, unendo gli sforzi di tutti per fare del 13 ottobre un momento importante.  Un momento nel quale ricordare anzitutto a noi stessi l’importanza dei valori umani nella professione e nel quale far inoltre comprendere come diversità, varietà e radici territoriali restino il punto di forza e il vero motore della nostra cucina. Affinché giovani o grandi chef presenti oggi nelle ristorazioni di tutto il mondo non dimentichino che insieme al valore del talento esiste anche un “debito” che noi tutti abbiamo nei confronti delle nostre tradizioni.