I TRUCCHI IN CUCINA 2

  torna alla lista      stampa scheda      tutti gli alimenti

 CERCA ARTICOLO:





CUOCO: Negro Sergio
In questo settore daremo notizie curiose e metodi di conservazione ed accorgimenti, furbizie per rendere più piacevole la vita delle casalinghe e cuochi in cucina.

CARNE ALLA GRIGLIA:
sarà più saporita se la farete marinare in un miscuglio di olio di oliva ed erbe aromatiche rosmarino, salvia,timo, aglio per due o tre ore.
Per il pollo, maiale,selvaggina, fare un miscuglio di erbe e sale, del curry, noce moscata pepe.
Questo accorgimento non è adatto alla cottura per le carni rosse al sangue.

carni ARROSTO, ROAST BEEF, PORCHETTE ECC
Affinché trattenga i suoi “umori” , dopo cotto, prima di tagliarlo lasciarlo riposare avvolto nella carta stagnola per 15 20 minuti il rosbif anche di più, finirà di cuocere senza seccare la carne.


PER EVITARE CHE LE banane si maturano e diventano nere in poco tempo.

Chiuderle ermeticamente in sacchetto di plastica o sotto vuoto leggero e porre in frigo a temperatura 10 gradi
avrete una durata di almeno 10 giorni

PER AMMORBIDIRE IL BURRO E FARLO APOMATA:
Ricordate lasciatelo a temperatura ambiente 4 ore prima del lavoro e poi con una frusta o cucchiaio di legno girarlo ermeticamente, se vi dimenticate di mettere a temperatura ambiente, fare a pezzettini e mettere per pochi minuti in microonde, o vicino a una fonte calda o sopra una pentola con il vapore e appena comincia a mollare fare l'operazione di montare con frusta.

Per eliminare gli odori di cucina fate bollire una manciata di chiodi di garofano in un pentolino d’acqua: l’aroma sprigionato profumerà la cucina.

Lavate la frutta e la verdura con acqua e bicarbonato per eliminare i parassiti e poi sciacquate.

FRITTATA: quando preparate la frittata, non sbattete eccessivamente le uova per evitare che la schiuma che si crea la appesantisca: basta amalgamare bene tuorli e albumi. Per ottenere frittate morbide e leggere sciogliete un cucchiaio a minestra in una piccola quantità di latte e aggiungetela alle uova già amalgamate, poi continuate la preparazione come al solito.

FAGIOLI SECCHI:
I fagioli secchi vanno messi in ammollo in acqua fredda per una notte prima di essere cucinati.
Se vi siete scordati di metterli a bagno la sera prima, metteteli nella pentola a pressione con sufficiente acqua e fate bollire dal fischio una mezz’ora, poi dimenticateli . Dopo un’ora sono pronti per fare il minestrone.

Aglio indigesto

Se l’aglio vi rimane indigesto, nelle ricette dove previsto non tritatelo, ma limitatevi a farlo colorire nel condimento poi toglietelo, rimarra’ solo il profumo e non ci sara’ il pericolo che capiti nel piatto di chi non lo ama affatto.

Per togliere la pelle al peperone : s’infilza su un FORCHETTONE e si passa sulla fiamma fino ad abbrustolirlo; poi si lascia riposare per 15 minuti in un sacchetto di carta per pane ben chiuso e….la pelle verrà via molto facilmente.

Per pelare le patate facilmente: scottatele in acqua calda per 2 minuti e poi passatele sotto l’acqua fredda.



Come fare una frittata a regola d'Arte

La “fertae”, come è detta in dialetto friulano, è un piatto semplicissimo ma molto goloso, capace di risolvere egregiamente una serata “magra” o una cenetta improvvisata. Può essere anche il miglior modo per gustare le uova, alimento troppo spesso demonizzato (il realtà il giusto consumo è di 2-4 uova alla settimana e dovrebbe essere compreso in un’alimentazione sana ed equilibrata). Un tempo questo tortino fritto e sostanzioso non mancava mai sulle tavole dei contadini e compariva anche per le merende presso le osterie di campagna, per rinvigorire le forze dei lavoratori e degli operai. La frittata, oltre che buona, è una pietanza estremamente versatile perché può davvero essere farcita con moltissimi ingredienti: dalla carne, ai salumi, al formaggio, a tutti i tipi di verdure, fino al pesce e ai frutti di mare perfino alla frutta. Con l’inizio della primavera, però, sono ottime le erbe fresche di stagione. Alla base di una buona frittata, oltre alla fantasia della cuoca, ci sono due elementi fondamentali: una pastella di uova, latte, formaggio grattugiato omogenea e senza grumi e una buona cottura in padella. La pastella deve essere sufficientemente densa da non friggere, ma abbastanza fluida da spalmarsi in padella. Evitate quanto possibile di toccare la frittata con la forchetta durante la cottura per non sfaldarla e fare in modo che cuocia senza bruciarsi. Agitate spesso la padella, in modo che la frittata resti ben staccata dal fondo e usate una quantità minima indispensabile di olio necessaria a non far attaccare il composto alla padella. Il segreto di una buona frittata è che deve essere morbida internamente e restare asciutta esternamente. Servitela in tavola con fantasia, potete darle le forme più svariate e abbinarla a contorni leggeri di verdure.

Frittate farcite e golose!
Un piatto contadino, tipico delle osterie di una volta

Alessandra Picciolo (Civiform)