I Grandi chef ( GIANNI COSETTI )

  torna alla lista      stampa scheda      tutti gli alimenti

 CERCA ARTICOLO:





CUOCO: Pontoni Germano
A Tolmezzo un ristorante di sicura classe mondiale il Rome di Tumiez, nella cucina del quale reinventa cose medievali il patron-chef Gianni Cosetti... l'eno-magnata è di quelle che ti confermano, per una volta, che a tavola non si invecchia...
Gianni Brera da «il Club del Giovedì» - l'Europeo
Addio "Orso "della Carnia
E così che i suoi amici lo avevano battezzato, si è spento alle 16 del 20 febbraio all'ospedale di Tolmezzo, aveva 62 anni era stato ricoverato in terapia intensiva, ma non ce la fatta. Fino all'ultimo aveva collaborato in prima persona per il concorso di cucina per i giovani della Carnia, prima di Natale aveva affascinato i commensali in alcune serate, una cena da Costantini e due nella casa della contadinanza di Udine, ultimamente avevano ristampato il libro Vecchia e Nuova cucina di Carnia che lui aveva condensato la sua esperienza e le ricette della sua mamma che lui ha elaborato con la sua esperienza.Gianni Mura lo chiamava il Cuocosauro che spiegando che Gianni con la sua rabbia e il suo amore per la cucina e per le sue scelte intriganti e non sempre capite, lui riusciva sempre vincente nelle sue battaglie, perchè solo chi come (che vi scrive) sà cosa, i mie colleghi maestri com'era Gianni cosa vuole dire tutto questo modo di essere. Il mestiere di Cuoco vuole dire tanto sacrificio e questo Gianni lo sapeva e fino all'ultimo dava lezioni ,organizzava corsi, noi gli riconosciamo il merito di aver rivalutato la cucina Carnica e con invidia andavamo a sbirciare le sue ricette per avere degli spunti.Lui rifiutava le nuove macchine e quelle diavolerie. Diceva che non ne voleva sapere più del Roma ma era sempre il suo sogno poterlo riaprire, il suo Ristorante era frequentato da illustri personaggi, da Ugo Tognazzi, Luigi Veronelli ,dallo stilista Missoni ecc.pensate che da giovane gestiva la mensa del Quirinale e ne ha fatta di strada . Possiamo definirlo come un giornalista ha scritto il cuoco dei cuochi, il suo carattere era difficile , ma il suo amore per la cucina Carnica lo faceva esplodere di idee di sapori, delle erbe e i formaggi ,perchè una terra povera come la Carnia lui è riuscito a fare una cucina alta di gusti e sapori, mi sembra di vederlo creare i suoi piatti spremendo le meningi e rimescolando quello che aveva a disposizione sul territorio, in quei tempi non c'era tutto quel ben di Dio che l'industria ti mette a disposizione e bisognava arrangiarsi con quello che si trovava, ci mancherà molto e per noi cuochi è stato un onore accompagnarlo per l'ultimo viaggio è stato un messaggio telepatico non si sa come, ma 10 di noi in poche ore, vestiti dalla divisa di cuoco, ci siamo trovati a Tolmezzo per la cerimonia ciao Gianni .