Chef: Giuseppe D'Olivo



  torna alla lista      stampa scheda

 le ricette:

TAGLIOLINI AL PESTO E VERDURE | I Tortelli casalinghi con farina integrale con patate e zucchine | Pappardelle di farina integrale al ragù d'agnello | Sformatino di Salmerino | Salame in Mosaico di Piovra con battuta di Basilico | Crema di patate e Porcini con involtino di Sogliola | Gelosia di Branzino con Vinaigrette al Balsamico | SEMIFREDDO GRAPPA E SALSA DI FRAGOLA | Sella di Coniglio alla Bietina | Quaglia farcita alle Prugne | Petto d'Anatra e Cumino e Miele | IL Filetto di Branzino in Sfogliata su letto di Julienne | Flan di Broccoli con Sautè di Champignon | Semifreddo Esotico | Semifreddo all Yogurt | Il filetto di salmerino al vapore con asparagi | Nasello gratinato con verdure dell’orto e coulis di pomodoro al basilico | Terrina D'Anatra | Terrina di salmone marinato al coriandolo con burro al crescione rosso |

profilo dello Chef:

Ha Iniziato come ragazzo di Cucina al Ristorante “ LA DI MORET ” di Udine, locale alla moda nell’intero comprensorio friulano, sede di rappresentanza per la cultura e l’industria negli anni 70.
Lignano Sabbiadoro lo ha affascinato sin da bambino ed è qui che ha voluto affinarsi su quello che aveva appreso, la preparazione e la cottura del pesce in ogni sua sfumatura collaborando come aiuto cuoco presso l’hotel Internazionale di Lignano, seguirà come responsabile negli anni 75 negli hotel “Punta dell’Est”. Una puntata breve anche nella Capitale “Al Fogher” di Roma.
Nella sua brigata di cucina il panettiere e il pasticcere sono importanti quanto gli altri componenti. La sua intraprendenza lo porta a cogestire l’hotel ristorante “Roma” nel cuore di Palmanova (UD) da qui il suo appellativo per gli amici “Beppi Roma”; qui la sua caparbietà sposa la preparazione dei piatti con la gestione economica dell’azienda permettendogli di condurre con disinvoltura grandi momenti.
Per due stagioni ha gestito la cucina dell’hotel “Florida” di Lignano Sabbiadoro nel 1995/96.
La cultura Asburgica con le sue tendenze storiche e innovative hanno permesso a “Beppino” di condurre la cucina del ristorante “Tabladel” di Colfosco di Corvara con pregevoli risultati; tutto questo lo ha messo poi in evidenza nel ristorante “La Fattoria dei Gelsi” di Lignano Sabbiadoro.
Con la collaborazione di giovani e promettenti leve ha partecipato a grandi concorsi culinari, sia in Italia che all’estero, esperienze che hanno positivamente ridisegnato le sorti di un ristorante che in tutta la sua estensione viene scelto dalla sua clientela per banchetti nelle grandi sale e ristorazione di alta qualità nelle salette.
Oltre una decina i componenti della sua brigata; una squadra di lavoro talmente affiatata che consente di servire alla clientela prodotti sempre freschi, come il pane, la pasta e piatti accuratamente decorati, dando alla pietanza quel qualcosa il più che si chiama qualità.
La sua professionalità gli consente, sia di organizzare una cucina raffinata per un pubblico numeroso, sia di trasmettere con pazienza, dedizione e generosità, il suo sapere culinario ad allievi, stegisti provenienti da scuole, collaboratori, cuochi e cuoche provenienti anche dal lontano Brasile, Nord America, Oriente e Nord Europa.
“Il collegium Cocorum” onorificenza nazionale ed il “cuoco d’Oro” sono alcuni dei riconoscimenti attribuitigli, ma a lui preme la fortuna dei suoi ex allievi perché loro saranno gli ambasciatori della sua cucina.