Chef: Claudio De Stefano



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 le ricette:

Zuppa di Montasio, Fagiano, Zucca, e Noci | GNOCCHI AL MONTASIO | Budino di Picolit | Guancialetti di Trota | Insalata fil di Fumo | PICCOLI FLAN DI TROTA | L'insalata di caviale di trota e valeriana | Bocconcini di Trota | MILLE FOGLIE DI TROTA |

profilo dello Chef:

Claudio De Stefano, un cuoco che viene dalla gavetta, dopo aver lavorato in molti ristoranti della regione si è distinto al Castello di Villalta di Fagagna un buon Maestro ed esempio per chi deve apprendere il mestiere di cuoco, un degno rappresentante per la nostra regione, si è distinto nei vari concorsi Nazionali ed internazionali guadagnando varie medaglie. Lui è a capo della squadra concorsi dei cuochi Friulani ora si appresta alla gestione di un nuovo ristorante a San Daniele incontriamo Gaudio De Stefano, appassionato chef ( la
passione per il suo lavoro traspare ogni sua parola) da venticinque anni, conosciutissimo in regione e dintorni, che si è aggiudicato nel 2004 il premio "cuoco dell'anno", assegnatogli dalla Federazione Italiana Cuochi udinese, per essersi distinto nell'attività di partecipazione alle iniziative
associative per le capacità manageriali.
Dopo la scuola alberghiera Castelfranco Veneto nel 1976, comincia le prime esperienze lavorative in quei luoghi molto più ricchi di opportunità, poi ritorna in Friuli per collaborare con grandi maestri: Gallinaro all'Astoria Italia (per ben I0 anni),
Busdon al Parco di Tavagnacco; dopo di loro, la lunga parentesi ricevimenti presso i castelli di Susans e di Villalta; poi un'altra collaborazione, questa volta con Vinicio Dovier al servizio catering Viroca, per approdare, infine, Al Picaron di San Daniele. Dopo tanto peregrinare e tanta esperienza, per Claudio sono
venuti il momento e il desiderio fermarsi, di mettere radici di realizzare un progetto in proprio, di cominciare, come alla fine di ogni percorso, da zero.
Ecco nascere, allora, l'idea de "il Platina" che è allo stesso tempo scuola di cucina, laboratorio di degustazione servizio catering. nome particolare "Platina"
dal direttore della Biblioteca Pontificia sotto Si sto IV che, nel 1474, ebbe il merito di utilizzare, per una sua pubblicazione, un importantissimo ricettario "Liber de
arte coquinaria" di mastro Martino da Corno (cuoco personale del cardinale Ludovico Trevisan che nel 1439 divenne Patriarca Aquileia), che rifletteva la
gastronomia italiana di quel tempo e che sarebbe altrimenti rimasto sconosciuto ai più. Ma torniamo aClaudio.
Che tipo di scuola intendi avviare? "La mia sarà una scuola rivolta ai privati, uomini e donne di tutte le età che vogliano seguire dei corsi per imparare qualcosa in più di cucina, ma ci tengo a dire, senza la presunzione che ciò che
insegno io debba essere preso per oro colato. La cucina è talmente vasta che quando apro una lezione do un mio pensiero, un mio giudizio personalissimo, su un particolare prodotto che in quel momento tratto. Lungi da me l'idea che una carne piuttosto che un pesce vadano trattati solo nella maniera che io propongo. L.aIIievo a casa deve metterci del suo", Come si articoleranno le lezioni? "La scuola propone dei corsi base per cominciare e, a seguire, dei
corsi monotematici: ad esempio antipasti caldi di mare, antipasti freddi di pesce, molluschi, crostacei, ecc. È importante il contributo dei partecipanti che potranno proporre argomenti di loro interesse. L'idea è comunque quella di aprire e chiudere un argomento nella stessa serata, nell'arco di circa tre ore.
In questo modo la partecipazione è libera e non vincolata alla lezione precedente, con la possibilità di scegliere e frequentare solamente il corso a
cui si è interessati. l partecipanti saranno raggruppati in numero di 15-20 persone, cercando di formare gruppi omogenei per età e per interessi".
Dicevamo che "Il Platina " sarà anche laboratorio di degustazione: cosa significa? "Originariamente io ed il mio socio Raffaele Tonino (che mi coadiuverà sia in cucina che in sala) pensavamo di avviare accanto alla scuola anche
un ristorante, ma guardandoci intorno, constatando che il ristorante classico abbonda in regione, abbiamo pensato a qualcosa di diverso, owero proporre dei menò degustazioru sia di carne che di pesce, rigorosamente su prenotazione,
ciò allo scopo di avere il tempo materiale di cucinare, ma anche di essere presenti in sala al momento dell'uscita del piatto per presentarlo e spiegarlo (magari a luci spente, gustando con l'olfatto, scoprendo dal profumo il gusto della preparazione). Per me è irrinunciabile il confronto diretto con i miei ospiti sia perchè ci tengo a spiegare quello che faccio in cucina, sia perché mi piace mettermi in discussione, nel bene e nel male. Infine offriremo servizio catering per ricevimenti di matrimonio, congressi, eventi ed altro, fino a un massimo di
duecento persone, nelle due "case base" dei castelli di Villalta e di Strassoldo oppure presso i privati. Dal momento che vogliamo seguire al meglio, con
la massima professionalità tutte nostre attività (scuola, laboratorio e servizio catering) ne seguiremo solamente una alla volta: quando faremo scuola non faremo laboratorio e viceversa" I corsi di cucina e le altre attività partiranno il mese di novembre. Un grande in bocca al lupo all'intraprendente Claudio
per la sua nuova avventura! Per infonnazioni e prenotazioni potete telefonare allo 0432-957039; mandare un fax al numero 0432-943925; oppure
mandare un'e-mail a: destefano. claudio@libero.it.
Il Platina si trova in Via Cavour
a San Daniele del Friuli Articolo di Fuoco Lento