Chef: Germano Pontoni



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 le ricette:

Sformato dolce di Montasio con Pinoli, Noci e Miele Millefiori | Bigne alla Crema di Castagne e Cachi |

profilo dello Chef:

Ha iniziato giovanissimo come ragazzo di cucina in un rinomato ristorante Udinese. Dopo aver frequentato le scuole alberghiere in Toscana ed in Romagna, collabora collabora in brigate di cucina in hotel di cattegoria, prima di seguire la sua vocazione per la vita di mare. Inizia da mozzo di cucina ed arriva a diventare, alla fine degli anni 60, aiuto cuoco a bordo delle navi di linea oceaniche del lioyd Triestino.Sbarcato, decide di riordinare le idee mettendosi a disposizione delle scuole alberghiere della regione Friuli Venezia Giulia il suo bagaglio di esperienze. Da quasi un ventennio è stato responsabile dei servizi di ristorazione dell'ospedale GERVASUTTA di Udine, ma è costantemente vicino al mondo della ristorazione promuovendo momenti culturali e di divulgazione, nel contesto di un appasionato impegno con i "berretti bianchi"ha al suo attivo numerose pubblicazioni di successo, tra cui due libri sull'oca (un volatile con cui Pontoni ha un raporto di odio-amore)che, tradotto in numerose lingue, hanno varcato la dimenzione regionale e nazionale e altri decine di pubblicazioni e saggi sull'alimentazione
Ora è anche membro dei Maestri di cucina, Presidente dei Cuochi Friuli Venezia Giulia e con molta passione cerca di mandare avanti l'associazione cuochi e tutte le squadre concorsi e Lady Chef Auguri Negro Sergio

Germano Pontoni
Inizia l'attività di ricerca ed approfondimento sul tema degli alimenti provenienti da produzioni di qualità in ambienti salubri quarant'anni fa, al tempo della scuola alberghiera in Toscana, perfezionandosi, poi, nel settore dell'istruzione e dell'attività in ristoranti di categoria fino a essere chiamato negli anni '80, in veste di responsabile di cucina, presso l'Istituto Regionale di Medicina Fisica e di Riabilitazione "Gervasutta" di Udine. Qui negli anni '90, dalla collaborazione dello staff di cucina e dell'amministrazione, è nato il primo progetto in Italia che prevedeva l'utilizzo di prodotti provenienti da culture biodinamice e biologiche. A questo progetto fece seguito una fitta attività di divulgazione e consulenza presso ristoranti cosiddetti "di nicchia", scuole alberghiere, mense collettive.
Nel '99, presso il circolo didattico di Manzano, si sviluppa un programma di aggiornamento, durato 2 anni, per le cuoche addette alle mense delle scuole elementari, al quale seguirà un altro singolare ed avanguardistico progetto relativo alla preparazione di alimenti tradizionali, di origine biologica, di cultura multietnica motivato dalla presenza sempre più cospicua di bambini provenienti da paesi
L'esperienza giovanile a bordo di navi di linea in rotta per l'Africa e per il Medio Oriente ha permesso a Pontoni di avvicinarsi con grande sensibilità alle allieve provenienti da quei Paesi durante dei recenti corsi di formazione da lui presieduti.
La molla che ha portato alla stesura di questa pubblicazione è proprio la sua memoria storica in materia di organizzazione dell'intera filiera relativa all'attività della mensa per la scuola materna, avvalendosi di varie indispensabili collaborazioni, quali quelle delle cuoche, del personale religioso, dei dietisti e delle educatrici d'infanzia. Le esperienze maturate con le cuoche dei progetti Civiform Fism e i corsi tenuti con l'Enaip al servizio di ristorazione infantile del Comune di Udine sono stati gli stimoli per continuare.